I Domini di google

Sarebbe più corretto parlare dei domini di google..

$whois webservicehost.com

Forse appartiene ad un fornitore di hosting…

$whois dodgeball.com

Forse riguarda il film di Ben Stiller…

$whois cobrasearch.com

Un altro motore di ricerca….

No, appartengono tutti al gigante di Mountain View, whois per credere.

Simpatico: mamashuojiusuannizhucedeyumingzaichanggoogledounengsousuochulai.cn

Erotico: googleporn.com

Sono circa 500 quelli listati nella pagina, sicuramente sono molti ma molti di più :)

La lista dei nomi completa

Posted in Internet at July 18th, 2006. No Comments.

Robot umanoidi powered Linux

http://www.linuxdevices.com/files/misc/aist_choromet.jpg

Eccolo, capace di camminare, sdraiarsi, alzarsi: si chiama Choromet e viene dal Giappone. Cpu a 240MHZ e 32MB di RAM sistema ARTLinux. A portare avanti lo sviluppo il Japan’s National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) coadiuvato da 4 leader del settore robotico nipponico.

Guarda il video delle “evoluzioni” del robottino

Posted in Internet, Linux at July 18th, 2006. No Comments.

Drogati di videogames

www.smithandjones.nl è il sito della clinica olandese situata ad Amsterdam che tratta di dipendenze da videogames. Se passi metà della tua vita a giocare, quello è il posto giusto.
drogati da vdieogames

Ebbene sì sono molti i drogati da videogames nel mondo, soprattutto in Asia dove ragazzini riescono a passare anche 16 ore davanti a CS o AA [CouterStrike / AmericasArmy]

L’associazione afferma che un bel 20% dei videogamers accusa problemi di dipendenza…. 1 su 5 mi sembra un po’ esagerato, l’avrà stilata l’ISTAT la statistica.

Io personalmente gioco quasi tutti i giorni ai videogames, di solito dopo cena prima di uscire, e non me ne dispiaccio se una sera ne faccio una o due al PES 5.

Per dovere di cronaca vi rimando alla pagina di riepilogo di FEC[=[}v{]@r]{!tO

Notare il campo longest session: 17 ore. Dall’estate del 2004 la sua media quotidiana è di 5 ore. Niente male. Merita il ricovero :P
bravissimo

Questa pagina raccoglie le statistiche dettagliate di ogni “giocatore”, impossibile barare. Ci siamo anche noi italiani

Tornando alla clinica parla il proprietario: “Sono adolescenti, studenti universitari, spesso anche uomini adulti con un lavoro già avviato. E se sono per lo più uomini, forse è perché questi giochi, stabilendo una rigida gerarchia, soddisfano maggiormente l’ambizione maschile al comando”.

Ma chissà cosa potrebbero arrivare a fare i videogiocatori incalliti?

Quanti siano, tra costoro, gli afflitti da una dipendenza patologica, è ovviamente opinabile. Marc Valleur, direttore di una clinica per videogamesdipendenti a Parigi, ridimensiona le cifre e ritiene che i giocatori “con un problema” siano tra il 2 e il 4 per cento del totale, più o meno la stessa percentuale dei giocatori d’azzardo e degli scommettitori che hanno sviluppato una forma di dipendenza verso il loro passatempo. Si tratta comunque di centinaia di migliaia di “malati”, che si rovinano la vita come gli alcolizzati o i tossicodipendenti.

“Smettono di avere relazioni sociali, tagliano i rapporti con la famiglia, abbandonano ogni attività sportiva o altra occupazione, non studiano più, mangiano seduti davanti al computer, dormono poche ore per notte, continuando a giocare fino al punto di autodistruggersi”, dice Keith Bakker della clinica di Amsterdam. E qualcuno, giocando, letteralmente muore: proprio in Corea del Sud, dove si calcola che i videogamesdipendenti siano un milione, l’anno scorso sette persone hanno perso la vita per eccesso di gioco.

In agosto, un uomo di 28 anni è morto dopo cinquanta ore ininterrotte di videogioco. In dicembre, un altro sudcoreano, 38enne, è morto in un Internet cafè: aveva giocato 417 ore nei precedenti venti giorni, dormendo tre ore per notte. C’è anche chi tenta di smettere, come un francese di 25 anni che, per sfuggire al vizio, è partito per una vacanza in Sud America: arrivato all’aeroporto di Rio de Janeiro ha cominciato a pensare ai personaggi del gioco, si è seduto a un computer di un Internet cafè e ha passato l’intera settimana di vacanza dentro al terminal.

Posted in News at July 17th, 2006. No Comments.

Fine dei giochi in PERL ?

Sei “gloriosi” anni di vita passati fra RegEx e CGI-BIN. Il PERL è stato uno dei primi linguaggi adatti allo sviluppo di applicazioni web lato server.

Il web stava attraversando un periodo di migrazione verso tecnologie orientate alla dinamicità e il protocollo http stava assumendo una rilevanza di livello mondiale.

Le limitazioni nel suo utilizzo erano ben note (HTTP 1.0 / una richiesta = un processo) ma non c’erano alternative nella creazione di contenuti “dinamici”. L’avvento del mod_perl (apache) centrò l’obiettivo performance, ma più linguaggi concorrenti sono attivamente presenti oggi nel panorama scripting.

Questo articolo postato su perlmonks è un’ottima lettura.

Posted in News at July 17th, 2006. No Comments.

Linux NTFS file system support

Linux-NTFS project

E’ stato rilasciato oggi il driver linux ntfs-3g, open source per architetture 32bit. Accesso in r/w per partizioni ntfs, esclusi i file compressi o criptati. Non è ancora possibile agire sulle permission dei singoli file.

Requisiti miniti il corretto funzionamento di FUSE

FUSE permette la gestione di filesystem in userspace da parte degli utenti.

L’installazione del driver ntfs è semplice e non vi è necessità di ricompilare il kernel.

$ ./configure  $ make  # sudo make install

Il mount della partizione di Windows su Linux

ntfs-3g /dev/hda1 /mnt/windows

Per automatizzare il procedimento aggiungere la seguente linea su /etc/fstab

/dev/hda1 /mnt/windows ntfs-3g
silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0

L’autore del driver ha incluso nel comunicato di rilascio ufficiale una serie di FAQ e tramite l’utilizzo di bonnie una tabella di benchmark comparando filesystem “noti” e altri rami dello sviluppo nfts come captive

Posted in Linux at July 15th, 2006. No Comments.

Debian dev server compromise

La notizia è ufficiale, almeno quanto il server bucato. Si tratta del server gluck.debian.org utilizzato dagli sviluppatori della distribuzione
Versione UFFICIALE in breve:

Short version: A developer's debian.org
account was compromised some
time ago.  This account was then
used to exploit the recent prctl
vulnerability (CVE-2006-2451)[4]
on gluck and gain root privileges.

Utilizzando una recente vulnerabilità (nuova ma non 0day)

http://nvd.nist.gov/nvd.cfm?cvename=CVE-2006-2451

l’aggressore ha ottenuto i privilegi di root.

Nel dettaglio (info si possono trovare sulle mailing list debian) l’aggressore ha in qualche modo ottenuto l’account di uno sviluppatore e mandato a buon fine la scalata di privilegi ( kernel su gluck 2.6.16.18 )

Il kernel Sarge è 2.6.8 (se usate la serie 2.6 ovviamente) e non presenta questo tipo di difetto.

Il danno è rimasto circoscritto, l’unico binario compromesso l’utility “ping”, il binario è stato affidato ad un esperto di analisi forensica, numerose precauzioni verso account aventi pwd “facili” sono stati sospesi.

Non si segnalano perdite di informazioni, ma l’attenzione della comunità si è spostata su questa news:

> An investigation of developer passwords revealed a number of weak
> passwords whose accounts have been locked in response.

Qualche problema di sicurezza, policy poco restrittive.

Per concludere, la macchina è stata rimessa in piedi da zero, potete vedere lo stato delle macchine qui

Posted in Linux at July 14th, 2006. No Comments.

Alla Ricerca di Nemo 2

Sono riuscito a trovarlo…

Alla Ricerca di Nemo 2

Posted in Archivio at July 14th, 2006. No Comments.

cat file binario console caratteri strani

Resettare lo schermo – un inconveniente della console e la visualizzazione di spazzatura sullo schermo. Questo di solito succede quando con il comando “cat” si cerca di visualizzare un file binario. La console interpreta i codice del file binario come comandi della tastiera e si imposta in strane modalità visualizzando caratteri strani. Per fissare tale incoveniente si usa il comando reset se tale comando non è presente sul vostro sistema si può fare ugualmente con la pressione della seguente combinazione di tasti:

[e][c][h][o] [SPAZIO] [CTRL]+[V] [ESC] [c] [INVIO]
Posted in Linux, Tips at July 13th, 2006. No Comments.

Firefox 2.0b1 about:config

firefox 2

Iniziamo bene, mentre scrivevo questo primo post dal nuovo Firefox 2.0b1 appena installato ho premuto la malefica X di chiusura TAB. Peccato, ma provate a fare clik col testo destro su un TAB e premere “UNDO CLOSE TAB”. Si riapre il TAB appena chiuso. Utile, anche perche se ne avete appena chiusi 3 e ripetete l’operazione 3 volte verranno aperti nuovamente.

Visto che uso Firefox e non IE posso personalizzare tutto. Quindi scrivo about:config come url e tasto dx -> New Integer scrivo “browser.tabs.closeButtons” (senza virgolette) impostando il valore a 0. Ora il tasto X di chiusura TAB appare esclusivamente sul TAB che sto visualizzando e non su tutti gli altri.

Posted in Internet at July 13th, 2006. No Comments.

Penetration Test Tools

Prepararsi per il Penetration Test? Ecco la lista della spesa prima di presentarsi:

Enumeration Tools
nmap
nmap -A -n -p- -P0 ip_address
nmap -sU -n -p- ip_address

firewalk
firewalk -p [protocol] -d [destination_port] -s [source_port] [internal_IP] [gateway_IP]

amap
amap [-A|-B|-P|-W] [-1buSRHUdqv] [[-m] -o ] [-D ] [-t/-T sec] [-c cons] [-C retries] [-p proto] [-i ] [target port [port] …]

nbtscan
nbtscan [-v] [-d] [-e] [-l] [-t timeout] [-b bandwidth] [-r] [-q] [-s separator] [-m retransmits] (-f filename) | () Internal Link

hping
hping ip_address

scanrand
scanrand ip_address:all

sinfp.pl
./sinfp.pl -i -p

unicornscan
unicornscan [options `b:B:d:De:EFhi:L:m:M:pP:q:r:R:s:St:T:w:W:vVZ:' ] IP_ADDRESS/ CIDR_NET_MASK: S-E

General Vulnerability Scanning Tools

GFI
Nessus
NSG tool
MatriXay
SARA

Exploit Engine Tools

Metasploit
SQL Power Injector
SecurityForest
Netwox
Hijetta

Test FTP Security
hydra brute force
Brutus

Test SSH Security
Scanssh
scanssh -p -r -e excludes random(no.)/Network_ID/Subnet_Mask
hydra brute force

Password cracking
John the Ripper

Network Backbone
Wireshark (Ethereal)

Posted in Linux, Windows at July 13th, 2006. No Comments.